Questo manuale è pensato per club maker, restauratori, collezionisti che mettono i club in gioco e artigiani che realizzano repliche hickory. Le procedure distinguono fra restauro conservativo, restauro da gioco e costruzione ex novo. Ogni intervento su un club storico deve essere preceduto da diagnosi, misurazione e documentazione fotografica. Un bastone con fessure profonde, marcescenza, tarlo attivo, testa in legno lesionata o hosel compromesso non deve essere portato in campo finché non è stato stabilizzato o ritirato dal gioco.
I bastoni in hickory richiedono una logica di officina molto diversa dai club moderni: lo shaft in legno è sensibile all’umidità, la testa può cambiare assetto con gli anni, la tenuta dell’insieme dipende da cono, adesivo, pin, whipping e qualità del montaggio, mentre il grip in pelle incide in modo sensibile su diametro, peso e controllo. Il club maker che lavora bene su un hickory non si limita a ‘farlo stare insieme’: definisce una filosofia d’intervento, sceglie quanto conservare, quanto correggere e quanto dichiarare apertamente a chi giocherà il bastone.